AMERICA/ARGENTINA - Le missioni gesuite uniscono ancora una volta Argentina, Brasile e Paraguay

Misiones – In un incontro bilaterale fra responsabili dei governi statali di Rio Grande do Sul e Misiones si è firmato l'impegno a riprendere la via che lega 30 centri missionari gesuiti storici della regione, per trasformarli in un corridoio turistico unico nel suo genere in tutto il mondo.
Victor Hugo Álvez, Ministro della Cultura e del Turismo di Rio Grande do Sul, ha detto che "per noi ci sono molti interessi comuni e la sfida è quella di lavorare insieme nel corridoio della ‘Ruta Jesuitica’: Brasile, Argentina e Paraguay. Chiederemo al governo brasiliano di investire in quel corridoio di missioni. La storia e il patrimonio architettonico dell’esperienza unica sviluppata in questa zona del Sud America sono adesso salvati e valorizzati con questa iniziativa”.
"L'integrazione dei nostri popoli è sopra ogni cosa" ha dichiarato Marcos Gabriel, segretario del governatorato di Itapúa , ricordando che "abbiamo una radice comune, che sono i Guarani e i Gesuiti", da qui l'importanza di sostenere un progetto per valorizzare e creare un marchio unico che riguardi le vie dei gesuiti di America.
La nota ricorda che le famose "Reducciones" sono considerati un momento emozionante di slancio missionario che ha generato quasi 160 anni di una evangelizzazione fruttuosa tra i Guaraní. In tutto, si contano 30 riduzioni Guarani, diffuse tra i fiumi Paraná e Uruguay, in un vasto territorio che comprende le regioni che oggi fanno parte di Paraguay, Argentina, Brasile, Bolivia e Uruguay, e che comprendono in tutto circa 100 milioni di abitanti.