Al via a Trento la sesta edizione del Festival della Famiglia

2017-11-28 Radio Vaticana

di Marina Tomarro

L’importanza di un territorio interconnesso che generando contatti e scambi sociali ed economici tra famiglie diventa una risorsa che incrementa la capacità di produrre ulteriore capitale da parte di individui, aziende e istituzioni: parte da questa riflessione la sesta edizione del Festival della Famiglia, organizzato dall’Agenzia per la Famiglia della Provincia autonoma di Trento con il patrocinio del Dipartimento per le Politiche della Famiglia della Presidenza del Consiglio dei ministri, che si è aperto ieri pomeriggio a Trento.  Filo conduttore della kermesse che si concluderà sabato prossimo e si svilupperà attraverso un ventaglio di oltre 20 eventi diffusi nel capoluogo trentino e sul territorio provinciale, sarà il tema  “Interconnessioni territoriali e sviluppo locale. Il capitale generato dalle reti”.

Il presidente della Provincia autonoma di Trento Ugo Rossi, nel saluto iniziale a questa nuova edizione del Festival inaugurato al Castello del Buonconsiglio, ha ripercorso le politiche messe in campo in Trentino per "non far sentire le famiglie sole". Sul tema della non autosufficienza e della cura degli anziani ha ricordato l'assegno di cura, sul tema dell'educazione dei figli spiegando come non ci si limiti all'erogazione dei servizi ai nidi e alle scuole materne, ma anche alla volontà di "stare accanto alle famiglie rispetto al compito più difficile che è quello della sfida educativa quotidiana", e toccando poi altri temi cruciali come la conciliazione tra tempi di vita con tempi del lavoro anche e soprattutto nelle imprese, e poi la sfida dell'integrazione che parte prima di tutto dalle famiglie.

Gianluigi De Palo presidente del Forum nazionale associazioni familiari, ha commentato come a Trento ci sia davvero "un'attenzione diversa alla famiglia", mentre l'arcivescovo della diocesi, mons. Lauro Tisi, ha aggiunto che "la famiglia è l'elemento più sano della società, ed è solo la rete familiare a permetterci di imparare a sbagliare e a ridimensionare il nostro ego".

Durante la kermesse sarà presentato il primo Network nazionale dei Comuni amici della famiglia, promosso dall’Agenzia per la famiglia  della Provincia autonoma di Trento, il comune di Alghero e l’Associazione Nazionale Famiglie Numerose, che si occuperà della promozione del progetto sul territorio nazionale. Obiettivo dell’accordo sarà, in una prima fase, riorientare e sensibilizzare le amministrazioni comunali nazionali ed europee alle politiche di benessere familiare e, parallelamente, avvicinare le stesse all’acquisizione della certificazione “Comune amico della famiglia”, tramite l’adesione al Network.

“Questa iniziativa – spiega Luciano Malfer responsabile per l’Agenzia provinciale per la Famiglia – vuole dare una mano a quelle amministrazioni che hanno cercato di fare del “family friendly”, un obiettivo strategico del loro piano comunale. Nasce dall’esperienza del nostro territorio dove l’80% della popolazione vive in comuni che lavorano con le famiglie, facendo con loro progetti e strategie. Una delle prime città a rispondere è stata quella di Alghero, con cui è nata una bella partnership,  che si sta allargando anche con altre città italiane”. 

Tra gli altri appuntamenti previsti durante il festival, un confronto tra quelle aziende che hanno scelto una conciliazione tra vita e lavoro, mentre il 1 dicembre alle 14.30, nel palazzo Geremia del Comune di Trento, ci sarà un incontro del Forum nazionale delle associazioni familiari, per capire  quali progetti possono aiutare le famiglie a rendere più agevole ed effettivo lo svolgimento delle proprie funzioni, compresa quella economica.

 Ascolta e scarica l'intervista a Luciano Malfer:

(Da Radio Vaticana)