A Milano una mostra sui cristiani perseguitati nel mondo

2017-03-20 Radio Vaticana

L’oppressione, la discriminazione, il martirio subìto ancora in tante parti del mondo a causa del Vangelo. A raccontarla in circa 20 pannelli è la mostra fotografica “I Cristiani perseguitati. I volti delle vittime della persecuzione anticristiana, gli interventi per non lasciarli soli”, curata dalla Fondazione pontificia Aiuto alla Chiesa che Soffre, Acs-Italia, in collaborazione con la Regione Lombardia.  L’esposizione sarà inaugurata domani alle 11 e proseguirà fino al prossimo 21 aprile presso lo Spazio Espositivo di Palazzo Lombardia, a Milano.

Una ricostruzione del planisfero della persecuzione anticristiana
“Un percorso basato sull’esperienza”, lo definisce il direttore di Acs Italia Alessandro Monteduro che sottolinea l’eloquenza degli scatti: “permettono di farsi un’idea realistica della vita quotidiana di molti nostri fratelli oppressi da formazioni terroristiche o da regimi autoritari in Iraq, Siria, Egitto e Pakistan, Nigeria e Sudan, Arabia Saudita e India, Indonesia e Corea del Nord, Cina ed Eritrea”. La mostra ricostruisce dunque un planisfero della persecuzione anticristiana, ma non si sofferma solo alla documentazione fotografica. Per aiutare il visitatore a farsi un’idea di quanto accade a tante comunità cristiane nel mondo – continua Alessandro Monteduro - abbiamo ideato anche uno spazio in cui ogni visitatore potrà ritrovarsi letteralmente negli scenari dell’orrore.

Un modo per sensibilizzare sui progetti di Aiuto alla Chiesa che Soffre
L’iniziativa va oltre la semplice documentazione. C’è un intento formativo e propositivo: “Noi informiamo e sensibilizziamo ma, come Fondazione impegnata ormai da 70 anni nella realizzazione di progetti, operiamo sempre per sostenere concretamente i cristiani che soffrono. Ci auguriamo – è l’auspicio del direttore di Acs Italia  - che questa mostra possa rappresentare un ulteriore ponte, ideale ma concreto, fra la comunità occidentale e quelle nazioni in cui la violazione della libertà religiosa è più grave”.

Regione Lombardia, esempio virtuoso per tutta l’Italia
Monteduro a nome di Acs-Italia esprime riconoscenza alla Regione Lombardia per la grande sensibilità dimostrata concretamente già in passato nei confronti del dramma dei cristiani perseguitati: “Speriamo che questo  esempio – conclude -  venga seguito dalle altre Istituzioni del Paese, perché non possiamo far cessare questa tragedia senza il loro sostegno concreto e duraturo”. (A cura di Paolo Ondarza)

(Da Radio Vaticana)