Messaggio Pontificio a firma del Segretario di Stato ai partecipanti alla XIII Conferenza degli Stati Parte alla Convenzione sulla lotta alla desertificazione a Ordos, Mongolia interna (Cina, 6-16 settembre 2017)

Messaggio Pontificio

Traduzione in lingua italiana

Sono in corso a Ordos, nella Mongolia interna (Cina) presso l’Ordos International Convention and Exhibition Center , dal 6 al 16 settembre 2017, la XIII sessione della Conferenza delle Parti (COP 13), la XVI sessione del Comitato per la revisione dell’attuazione della Convenzione (CRIC 16) e la XIII sessione della commissione per la scienza e la tecnologia (CST 13).

Un Messaggio Pontificio - a firma del Cardinale Segretario di Stato, Pietro Parolin – è stato inviato ai partecipanti alla XIII Conferenza degli Stati Parte alla Convenzione sulla lotta alla desertificazione, il cui testo è stato letto da S.E. Mons. Joseph Chennoth, Nunzio Apostolico in Giappone e Capo della Delegazione della Santa Sede, lunedì 11 settembre nel corso dell’apertura solenne della sessione di alto livello:

Messaggio Pontificio

His Holiness Pope Francis sends greetings to all gathered in Ordos for the Thirteenth Conference of the Parties to the Convention to Combat Desertification, with appreciation for their efforts to promote a coordinated approach to this grave ecological crisis of our time. He wishes to thank, in a particular way, the Government and people of China for hosting this important assembly. His Holiness is gratified to see the Conference's concern to awaken interest and commitment on the part of young people for the great enterprise of turning deserts into gardens (cf ls 35:6), and he trusts that they will make their voices heard in calling for a more conscientious implementation of the resolutions of the international community in this regard. In his Encyclical on Care for our Common Home, Pope Francis noted that, due to the bonds of solidarity uniting all the members of the human family”, we can feel the desertification of the soil almost as a physical ailment" (Laudato Si', 89) affecting each of us personally. He further observed in his 2013 Easter Urbi et Orbi Message how each of us must traverse the desert within, that interior desertification rooted in our failure to love God and neighbour and in the abandonment of our role as guardians of all that the Creator has entrusted to us and continues to give us in every age. For this reason, His Holiness expresses his hope that the Conference, while dealing with specific issues and goals, will be guided by an integral approach that links desertification to the larger ethical issues of poverty, underdevelopment and intergenerational justice that determine the overall spiritual and moral health of our global community. With prayerful encouragement of the efforts of the Conference to enable our brothers and sisters everywhere to dwell in peace and security, to contribute their gifts to the common good and to develop their full human potential, Pope Francis cordially invokes God 's abundant blessings upon the participants and upon all who support them by their research, expertise and advocacy.

Cardinal Pietro Parolin Secretary of State

From the Vatican, 6 September 2017

[01318-EN.01] [Original text: English]

Traduzione in lingua italiana

Sua Santità Papa Francesco invia il suo saluto a tutti coloro che sono riuniti a Ordos per la Tredicesima Conferenza degli Stati Parte della Convenzione sulla Lotta alla Desertificazione ed apprezza i loro sforzi nella promozione di un approccio coordinato a questa grave crisi ecologica del nostro tempo. Egli desidera ringraziare in modo particolare il Governo e il popolo della Cina per aver ospitato questa importante assemblea. Sua Santità è lieto che la Conferenza si preoccupi di risvegliare l’interesse e l’impegno dei giovani per la grande impresa di trasformare i deserti in giardini (cf. Is 35,6), ed è fiducioso che essi alzeranno la loro voce nel fare appello ad una più coscienziosa attuazione delle risoluzioni della comunità internazionale a questo proposito. Nella sua Enciclica sulla Cura della nostra Casa Comune, Papa Francesco ha notato che, a causa dei legami di solidarietà che uniscono tutti i membri della famiglia umana, ”posiamo considerare la desertificazione del suolo quasi come una malattia fisica” (Laudato Si’, 89), che colpisce ciascuno personalmente. Egli inoltre osservò nel suo Messaggio Urbi et Orbi della Pasqua 2013 quanto ciascuno debba attraversare il deserto interiore, quella desertificazione interiore radicata nell'incapacità di amare Dio e il prossimo, e nell’abbandono del nostro ruolo di guardiani di tutto ciò che il Creatore ci ha affidato e continua a darci in ogni epoca. Per questa ragione, Sua Santità esprime la sua speranza che la Conferenza, nel trattare specifici argomenti ed obiettivi, sia guidata da un approccio integrale che unisca il tema della desertificazione al più ampio tema etico della povertà, del sottosviluppo e della giustizia tra le generazioni, che determina la salute complessiva, spirituale e morale della nostra comunità globale. Papa Francesco, fervidamente incoraggia gli sforzi della Conferenza volti a permettere dovunque ai nostri fratelli e alle nostre sorelle di vivere in pace e sicurezza, a contribuire con i loro mezzi al bene comune e a sviluppare integralmente il loro potenziale ed invoca l’abbondante benedizione di Dio sui partecipanti e su tutti coloro che li aiutano con le loro ricerche, le loro consulenze e il loro sostegno.

Cardinale Pietro Parolin Segretario di Stato

Dal Vaticano, 6 settembre 2017

[01318-IT.01] [Testo originale: Inglese]

[B0599-XX.01]